martedì 5 febbraio 2013

Volare low cost: conviene davvero?

Eccomi qui con il primo post tra quelli che ho in testa! :D

Quanti di voi hanno iniziato l'anno nuovo con un viaggio? Per lavoro o per piacere, anche breve?
Beh io dall'inizio dell'anno ho fatto ITA-GER e ritorno 3 volte. Non per vantarmi eh? AH!
Per dove devo andare io l'alternativa low cost esiste (cara Ryanair!), ma è alquanto scomoda: la tratta che faccio di solito è VCE-FRA, Venezia (Marco Polo) - Francoforte sul Meno (Fraport).
Ryanair invece parte da Treviso ed arriva a Francoforte Hahn. Peccato che Hahn disti dal centro di Francoforte sul Meno circa 130 km.

lunedì 28 gennaio 2013

Il grande ritorno!

Ciao a tutti!
E' più di un anno che non scrivo qui ma ho passato un anno a dir poco infernale (contrariamente alle mie speranze del post precedente) e non ho avuto un attimo di pace, anzi!
Ho finito l'università (beh più o meno), ho imparato il tedesco (beh più o meno) ho cambiato alcune cose della mia vita (beh più o meno) e ho viaggiato tantissimo (beh più o... no. questo è vero!)
Questo è solo un post per dirvi che tornerò a scrivere e molto più di prima! :)
(questa l'avete già sentita....)

domenica 8 gennaio 2012

Sono viva!!

So che vi starete chiedendo che fine ho fatto....o forse no, troppo tempo è passato dall'ultima volta!
... Come avevo previsto fin dall'inizio ho tralasciato i miei post per dedicarmi un po' all'università, mio primo dovere, direi. Tuttavia non tutto va come pianificato e quindi anche per le prossime settimane non ci saranno grandi cambiamenti nel mio Blog. In questi mesi avrei voluto scrivere della scomparsa del grande Sic, e della definitiva morte della dignità del nostro Governo, della scarsa stima che nutriamo per il nostro, fortunatamente, ex Ministro dell'istruzione che crede che sottoterra ci siano chilometri e chilometri di tunnel a collegare l'Europa. Non è che si potrebbero usare per la TAV? magari l'aumento dei biglietti per i poveri pendolari sfigati non sarà così eccessivo in questo modo! Che poi... 'sta quarta classe a che serve? Perchè poi tanti treni veloci e costosi a discapito dei treni normali?

Esempio: l'anno scorso sono stata costretta ad andare spesso a Milano. Gli unici treni disponibili erano freccie. Solo 1 o 2 nell'arco della giornata erano treni normali. Insomma, soprattutto in qualità di studente chessenefrega della comodità, a me interessa il viaggio più cheap!
 E per mia fortuna non ho dovuto viaggiare spesso via ferroviaria negli ultimi 12 mesi. L'ho preso solo 2 volte ed entrambe con un tremendo ritardo. pagando un biglietto sempre più caro. Perchè cercare di sembrare fighi con l'alta velocità e un servizio a bordo treno dove manca solo l'area wellness se poi non si arriva in orario a causa dei treni locali, vecchi e rotti che rallentano? AGGIUSTATELI!  e poi ne riparliamo.

E Berlusconi finalemente si è tolto dalle scatole, anche se continua davvero a credere che sarà rieletto alle prossime elezioni.
Insomma sembra che con lui l'Italia abbia proprio un contratto di matrimonio dove il divorzio non è consentito. Papato, ci sei di mezzo tu?

Ora c'è la crisi.
E il Governo dei Professori e dell'austerità. Ci chiedono sacrifici, ci tagliano le gambe. Ma almeno fanno qualcosa. Vorrei proprio fare un post a riguardo ma ho bisogno di informarmi a dovere prima.
E poi si guarda con ammirazione al modello tedesco, sperando un' eventuale applicazione in Italia.


La Germania, dove il Capo dello Stato ha cercato di tirare un po' di fili per facilitare amici e parenti e per questo la gente protesta nelle strade, dove tutto funziona a dovere, dove vivere può sembrare costoso ma ci sono modi per risparmiare senza entrare nel'illegalità; e l'Italia dove la frode fiscale è ovunque, persino lnel bar di fianco a casa, lo sguardo è attento solo ai prorio interessi, dove l'educazione e il rispetto sono ormai ricordi lontani, dove il progresso è visto come impossibile.
Il modello tedesco non è applicabile su di noi perchè noi italiani la pensiamo diversamente, viviamo diversamente. E le cose all'italiana infatti sono sempre fatte a metà. Se tutti pagassero le tasse il debito si estinguerebbe in un attimo, ma d'altra parte non si nota molto quel "le tasse ripagano tutti" che si legge nella pubblicità contro la frode fiscale.
Il giorno successivo al blitz a Cortina d'Ampezzo si sono registrati il 300% in più di scontrini. Ma scommetto che tra un mese sarà tutto come prima.
E le riforme dell'articolo 18? beh altro argomento spinoso...
Insomma da scrivere ne avrei, ma tempo.... sfortunatamente no. Cercherò di collezionare informazioni nel frattempo, e poi cercherò di ricavarmi il prima possibile un'oretta per scrivere ogni volta di una cosa diversa. Ma nel caso non riuscissi vi prego, abbiate pazienza! =)

Ecco manca solo l'augurio per un felice 2012! Spero sia per tutti un anno migliore del precedente (anche se per me non è stato affatto male!)
Baci baciiiiii

venerdì 23 settembre 2011

Cogito ergo.... non curro!

Avrei un post in cantiere su Italia/made in Italy/governo ladro/caroSilvietto e bla bla... è nella mia testa da molto tempo ma ogni volta mi impigrisco e finisco per scrivere qualcosa che trovo più... divertente. O almeno meno noioso!
Quindi anche questa volta opto per un altro argomento introducendo anche una nuova pagina: sezione HEALTH :)



Oggi per radio Deejay ho sentito una cosa molto interessante: da uno studio pare che chi usa molto la mente al lavoro ha una prestazione fisica peggiore di chi invece ha passato la giornata a crogiolarsi sul divano a fissare la tivvì. Nello specifico: fa più fatica a correre.
Non è una novità' che corpo e mente siano altamente interconnessi ma mi sorprende che la stessa prestazione sportiva risenta dello stress mentale. Voglio dire: generalmente si usa l'attività fisica, la fatica, come mezzo per liberarsi dallo stress. Probabilmente il corpo giova meno dell'attività' fisica se si e' stressati di quanto non succederebbe se non si avesse alcuna preoccupazione. Forse anche chi è troppo ossessionato dallo sport e dall'allenamento, di fare una determinata quantità di fatica, ottiene in realtà meno di quanto crede!
Dicono che tenere un diario quotidiano aiuti a rilassare e liberare la mente, quindi affrontare le proprie ansie e paure scrivendole su carta può essere utile anche alla propria salute fisica.
In effetti oggi mi sono vista il programma condotto da Natasha Stefanenko "Cambio vita... mi ha lasciato" e anche lì il primo passo per realizzare i propri dolori e timori è stato scriverli nero su bianco. Solo successivamente si usa il proprio corpo come mezzo per affrontarli e superarli: si balla, si spacca la stanza, si fa un cambiamento fisico radicale. Io stessa, come simbolo di "nuovo inizio", ho cambiato totalmente look ai miei capelli passando da una lunga chioma bionda ad un caschetto moro-rossiccio!
Dovrei iniziare a tenere un diario.... chissà, magari ho la pelle disastrata proprio per una mente eccessivamente attiva!

Insomma per stare davvero bene e vivere a lungo non basta una vita attiva, bere 1,5l di acqua al giorno e mangiare pochi grassi e tanta frutta e verdura. Bisogna anche svuotare la mente: rilassarsi sull'erba e dimenticarsi le preoccupazioni!
Quanta fatica per stare in forma! :D
Il satiro Giovenale sicuramente non aveva studi scientifici alle spalle, e probabilmente voleva solo criticare coloro che inseguono ricchezza, bellezza e  fama. Certo è che la sua frase risulti ogni giorno più vera:

Mens sana in corpore sano

E dati gli ultimi sviluppi,se il cervello funzia tutto il resto e' una passeggiata! :)

lunedì 5 settembre 2011

Nail art 1: Ibisco all'alba

Ecco a voi la mia prima Nail Art!! "Ibisco all'alba"!


Premetto che sono alle prime armi, quindi la mia fantasia è pari a zero e la mia tecnica pure minore! Ma bando alle ciance e iniziamo subito con i prodotti che ho utilizzato!

martedì 30 agosto 2011

E così si ha la conferma finale che le serie tv sono utili all'umanità!

Nell'ultimo periodo mi è tornata la passione per serie tv come Desperate Housewives e Alias. E ho iniziato a guardarmi Chuck.
Insomma... serie dove tutti sono onesti gli uni con gli altri! =P
Tra queste, Desperate Housewives dovrebbe essere quella che più si avvicina alla vita reale. Per fortuna, per quanto l'ambientazione sia realistica, è matematicamente impossibile che tante persone, con tanti e tali segreti, possano vivere nello stesso quartiere!

lunedì 22 agosto 2011

Ciao a tutti (o nessuno)!

Benvenuto a chiunque stia leggendo questa pagina, sia che ci sia finito per caso sia che abbia avuto la pazza idea di seguire il mio link in FB. Ma che diavolo vi è venuto in mente?? :)
Mi presento (anche se con tutta probabilità mi conoscete già): mi chiamo Elisabetta e ho (quasi) 24 anni.

Era da parecchio che volevo scrivere un blog, fin da quando mi annunciarono, più di un anno fa, che sarei partita per Boston per studiare un semestre alla Boston University.
A dire la verità più che un blog avrei preferito creare un Vlog, in youtube, ma non avendo una telecamera ovviamente l'ardua impresa è stata scartata piuttosto in fretta. Volevo raccontare delle mie avventure oltre oceano e di come li la vita poteva sembrarmi diversa dall'Italia. O uguale. Volevo raccontare dei miei viaggi e delle feste, dei nuovi compagni di classe, dei professori e delle lezioni, dei nuovi amici e perché no, magari anche di un nuovo amore.
In effetti nel corso della mia avventura Bostoniana ho conosciuto molte persone eccezionali, amici preziosi con i quali ho condiviso momenti che mai dimenticherò. E ho trovato anche una persona speciale con la quale condivido un sentimento più profondo.
Tuttavia non sarà questo l'argomento del mio blog.
Chiedo umilmente perdono a tutti i romantici che mi seguiranno! (si perché ovviamente sogno già di diventare il prossimo fenomeno del web! :P)

L'esperienza estera e la prospettiva di uscire nuovamente dall'Italia per studio e/o lavoro mi hanno aperto gli occhi su quanto l'Italia sia indietro, di quanto lavoro ci sia da fare per salvare il cosiddetto "Bel Paese", ma anche di quanto difficile sia cercare di fare realmente qualcosa quando i giovani sono visti come un peso, quando la donna è ancora, sempre, esclusa o discriminata, solo perché è ... donna. Non importa cosa dica il tuo CV. Non importa quanto ti dimostri seria, professionale, sveglia e preparata per il lavoro per il quale fai il colloquio: verrai sempre pagata di meno, se sei così miracolata da essere assunta.
E' difficile mantenere l'entusiasmo quando si deve passare da un contratto a tempo determinato ad un altro magari passando per lo status di stagista o apprendista, quando devi stare in ufficio (senza necessariamente lavorare) fino alle 9 di sera, altrimenti sei considerato un lavativo, quando lo stipendio massimo a cui puoi ambire (se non sei uno schiavo) non basta nemmeno a coprire le spese di un single, figuriamoci se si ha una famiglia a carico!
Ho sempre pensato che "casa" non fosse semplicemente un luogo con quattro mura e un tetto. Considero "casa" quel luogo dove io posso essere me stessa, esprimere la mia creatività e il mio pensiero senza problemi. Un posto dove posso essere chi VOGLIO essere. E non credo che l'Italia sia più la mia "casa".
E proprio da questa mia sensazione nasce il nome di questa pagina: il mio cuore è altrove.

Inizio questo blog non solo per parlare della mia visione attuale dell'Italia, ma scriverò di tutto ciò che mi passa per la testa, da argomenti seri quali politica, religione, lavoro, aborto, ad argomenti ben più piacevoli quali cucina, moda, bellezza, make up e nail art; volendo imparare il cucito, il lavoro a maglia e con il fimo, magari creerò anche una sezione con le foto delle mie creazioni!

Devo anche confessarvi che scrivo per mantenere almeno un po' l'uso dell'italiano! Parlando ogni giorno inglese e studiando tedesco negli ultimi tempi ho avuto serie difficoltà ad usare la mia lingua madre come avrei voluto. Penso quindi sia un gran bell'esercizio, considerando che non sono mai stata brava con i temi d'italiano ai tempi della scuola dell'obbligo! :P

Spero che troviate i miei post interessanti e che mi seguiate in tanti!

Un bacione,
Elisabetta