martedì 30 agosto 2011

E così si ha la conferma finale che le serie tv sono utili all'umanità!

Nell'ultimo periodo mi è tornata la passione per serie tv come Desperate Housewives e Alias. E ho iniziato a guardarmi Chuck.
Insomma... serie dove tutti sono onesti gli uni con gli altri! =P
Tra queste, Desperate Housewives dovrebbe essere quella che più si avvicina alla vita reale. Per fortuna, per quanto l'ambientazione sia realistica, è matematicamente impossibile che tante persone, con tanti e tali segreti, possano vivere nello stesso quartiere!

Mi domando spesso, se quella Wisteria Lane esistesse davvero, come possano i protagonisti avere una tale faccia tosta! Mi spiego meglio... nella terza o quarta serie, Mike, in coma dopo essere stato investito da Orson la notte in cui doveva chiedere a Susan di sposarlo, si risveglia dopo sei mesi in presenza di Edie, la quale inizia a mentire, approfittando della sua amnesia, dicendo che loro due stavano assieme e al contrario Susan l'aveva tradito e altre malignità per conquistarsi la sua fiducia e il suo "amore".


Ma io penso: se ami davvero una persona, e soprattutto se ami te stessa, perché fondare un rapporto su menzogne che tu stessa crei? Può essere un rapporto vero? Come puoi accettare di vivere una cosa del genere? Ne saresti davvero soddisfatta?
Io credo di no. Credo che l'unico risultato possibile sia solo maggiore sofferenza e solitudine.

Ho sentito negli ultimi mesi parecchie storie di tradimenti, di prese in giro,  di relazioni di comodo. E non capisco proprio come si possa vivere con tali pesi.
Sarà che sono un'inguaribile romantica (entro certi limiti), sarà che sono troppo onesta, sarà che non sono proprio in grado di mentire con le persone a me care, ma senza considerare le piccole menzogne e i piccoli segreti che ognuno di noi ha dentro di sé, come si può tradire la persona che in teoria più dovresti amare?
E tradimento a parte, come si può continuare un rapporto con l'ombra della scappatella?

Ho letto proprio lo scorso weekend un pessimo articolo su Panorama sulle confessioni degli Italiani sul sesso. Tralasciamo il fatto che sembrasse scritto ad hoc per eccitare i viril lettori, date certe dettagliate descrizioni facilmente omissibili; la cosa che più ho disprezzato nel "resoconto" è che sembrava un inneggiamento al tradimento.
C'era chi diceva: io e la mia fidanzata abbiamo altri amanti ed entrambi sappiamo degli incontri dell'altro/a, e questo ci rende ancora più uniti. (Si certo, nelle parti basse! Ma andiamo!)
Poi c'era quella bigotta, dipinta come "tipica donna del sud", sposata con un uomo suggerito dalla famiglia per evitare la vergogna, che ha sempre avuto solo e soltanto il marito come amante, e alla quale il sesso non piaceva affatto in quanto "sono cattolica e vedo il sesso solo come mezzo per procreare". Dopo 15 anni di vedovanza, ancora fedele alla memoria dell'unico uomo che l'abbia mai sfiorata(tutta la mia stima per questo), 15 anni da lei definiti "di libertà dall'obbligo del sesso", ogni tanto faceva "pensierini impuri guardando Uomini&Donne versione 50+ (bleahhhh!) ma poi mi sentivo in colpa e correvo a fare la preghierina!"
Che mi viene a significare? (no non sono siciliana =) )
Che la fedeltà è solo per stupidi idioti moralisti che non hanno mai osato esplorare nuovi orizzonti? Che per vivere davvero a pieno una vita bisogna avere partner multipli e mantenere la relazione ufficiale solo per mantenere la faccia? Che si deve mentire, tradire, o essere scambisti? Che tristezza!

Io penso che la fedeltà sia basilare in un rapporto ma non per questo debba risultare una costrizione: se ami davvero una persona, questa è l'unica che davvero si desideri. Se si ricercano altre persone allora bisogna cercare cosa non va nel rapporto. Io ho mentito si, e ho tradito una volta. Ed è stato orribile. Ho capito che c'era qualche problema e ho accettato le mie responsabilità. Mentire, continuare un rapporto fondato sul tradimento e sulla menzogna è solo un comportamento di comodo. La cosa più facile.
E fare in modo di continuare la relazione ufficiale pur sapendo del tradimento? E' la cosa più stupida che si possa pensare: se cerchi qualcun altro perché autorinchiudersi in una gabbia dove non c'è amore? Ah si, ci sono i cinici... quelli che dicono che l'amore non esiste, che è solo una reazione chimica. Beh allora perché restare dove chimica chiaramente non c'è?

Quando c'è il tradimento ovviamente c'è il traditore c'è il tradito, che spesso è una persona dalla poca fiducia in se stesso e nell'altro. Perché la fedeltà va a braccetto con la fiducia.

"Il dubbio o la fiducia che hai nel prossimo sono strettamente connessi con i dubbi e la fiducia che hai in te stesso" dice Kahlil Gibran

Ho sempre pensato che più tieni legato qualcuno più questo tenterà di scappare, prima o poi. Perché una persona non potrà mai essere completamente tua. E l'unica cosa che puoi fare è fidarti di chi ti sta davanti.

Ho letto in un blog di una ragazza che ha trovato nella borsetta il cellulare del ragazzo e che ha fatto? L'ha spento. Aveva l'occasione di sapere tutto. Cosa pensava, chi sentiva, cosa NON le diceva. Eppure non ha letto nulla. Prima di essere colta in tentazione l'ha semplicemente spento. Comportamento esemplare!
Non è necessario voler sapere tutto dell'altro, avere continuamente prove dell'integrità dell'altra persona quando tu non sei nei dintorni e trasformarsi in investigatori privati. E' sufficiente sapere il giusto, come dice l'autrice del blog, "quello che ci riguarda direttamente". Quel che basta per poterti godere la vita e la relazione. Per poterti godere la serata con i tuoi amici mentre lui è con i suoi. Certo ci saranno volte in cui si avrà bisogno di qualche prova in più, le incertezze colpiscono tutti. E sarà a quel punto che si inizierà a parlare.


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Conosco invece una persona che appena una ragazza inizia a guardare il "suo" uomo si arrabbia. Con lui! che poverino non ha fatto nulla. Se la prende per ogni suo minimo contatto con il sesso opposto. La riprendo spesso dicendo che non può tenerlo in catene. Eppure lei è così insicura di se stessa che mette continuamente in discussione lui e il loro rapporto.Provoca discussioni che si potrebbero benissimo evitare, che feriscono, che a lungo andare logorano le fondamenta di una relazione.

Credo che questo post sia già sufficientemente lungo (devo migliorare in capacità di sintesi) quindi concludo dicendo: amici, siate sicuri di voi stessi, cercate sempre cosa vi fa stare bene senza pensare al giudizio degli altri e abbiate fiducia nel prossimo perché "fidarsi di qualcuno fa del bene più a noi stessi che all'interessato". Se la fiducia è ben riposta.

Stiate sereni e non cercatevi magagne inutilmente!

Bacione!!