lunedì 28 ottobre 2013

Come sopravvivere a.... Un volo lungo un'eternità!

Ciao a tutti!!!

Eccomi di ritorno da una fantastica vacanza NEL SUD EST ASIATICO! Sono stata in Thailandia e Laos ed e' stato assolutamente meraviglioso!
I posti, la gente... un mondo completamente a sé! Sono anche stata nella giungla per tre giorni!:D

Ma veniamo al dunque... con questo post si inizia una mini serie chiamata "Come sopravvivere a..."

In questo specifico post si parla di "Come sopravvivere ad un lungo volo (in economy class) e al conseguente fuso orario senza ritrovarsi le gambe spappolate e perdere 3 giorni di vacanza nel tentativo di recuperare le forze ed adattarsi al fuso orario".

Chi di voi si è ritrovato dopo un lungo viaggio in aereo con il ritmo circadiano completamente sballato?
Chi di voi non è riuscito a dormire-stare sveglio in aereo per adattarsi al fuso orario?
Chi di voi aveva le gambe gonfie per lo stare seduti troppo a lungo o lo stomaco a pezzi per lo stress generale del viaggio?

Diciamocelo chiaramente viaggiare in aereo per 12 ore non è certo il massimo del comfort... si è bloccati in un sedile più o meno piccolo, con magari vicini non proprio simpatici, ad un'altezza che terrorizza.
Beh a me viaggiare in aereo non dispiace. Dall'inizio dell'anno ho collezionato in totale 29 voli di cui 6 intercontinentali, ergo durata maggiore di 6 ore.
Posso quindi ritenermi una non-novellina! E con gli anni e i viaggi ho anche imparato ad apprezzare il volo cercando di migliorare la comodità di un sedile che spesso non ce lo scegliamo noi.

Quali sono i principali problemi riscontrati durante un volo?
  1. Il poco spazio.
    Per poter sopravvivere ad un volo lungo bisogna iniziare già dalla prenotazione. Quando prenotate un volo intercontinentale generalmente potete scegliere il posto preferito e avete 3 possibilità a seconda delle vostre esigenze, almeno nella classe economica: potete stare in corridoio, potete stare finestrino o potete stare in prossimità delle uscite di sicurezza.
    Quello che vi consiglio io sono le uscite di sicurezza. Avete spazio per le gambe, chi preferisce il finestrino solo per l'appoggio testa può anche andare in bagno senza scomodare nessuno e anche chi sta in mezzo può godersi il viaggio senza sensazioni claustrofobiche.
    Se invece preferite il finestrino per vedere fuori vi faccio notare che per i voli intercontinentali l'altitudine è talmente alta che l'unica cosa che vedrete eccetto la mezz'ora prima di atterrare e quella dopo il decollo è un infinito ammasso di nuvole. I posti in prossimità dell'uscita di sicurezza generalmente hanno il finestrino distante. Quindi vedete voi cosa vi interessa di più: vedere la laguna durante il decollo e la Statua della Libertà all'atterraggio ma nuvole o buio durante tutto il resto oppure niente di niente per l'intero volo ma avere le gambe comode?
    I posti in corridoio hanno il problema che se ti addormenti verrai disturbato da chi di fianco deve andare in bagno o urtato dal carrello delle bevande se rilassandoti avrai il ginocchio quel centimetro di troppo in fuori. I posti finestrino di contro richiedono di disturbare 2 persone ogni volta per andare in bagno o camminare un pochino nel corso del volo. Non è detto che questi si sveglino.
    I voli intercontinentali viaggiano su aerei grandi contenenti 3 settori, 2 laterali e quello centrale: evitate il centrale, a meno che non sia la prima fila, quella con davanti il muro, che ha spazio in più per le gambe.
    I posti in prossimità delle uscite di sicurezza sono spesso venduti ad un sovrapprezzo, potete quindi spendere un pochino di più ed essere sicuri o tentare la fortuna al momento del check in (avere un compagno di viaggio alto due metri aiuta!).
    Seatguru è un'ottima risorsa online per capire come sono i posti a seconda dell'aereo e della compagnia, vi sono review e informazioni su entertainment system e presenza di spine per caricare il telefono.
    Mappa Qantas A380 con Economy, Economy Plus, Business e First Class
  2. Il poco comfort.
    Fortunatamente la maggior parte delle compagnie che partono dall'Europa offre un servizio minimo. Per voli lunghi si hanno generalmente un Entertainment System più o meno moderno con la mini tv per godersi vecchi/nuovi/nuovissimi film e una scelta musicale più o meno limitata. La compagnia aerea vi offre inoltre un kit caratterizzato almeno da cuffie, cuscino e coperta, per i voli notturni si può aggiungere un altro kit con spazzolino da denti e dentifricio, mascherina, calzini e tappi. A seconda della compagnia aerea e classe di prenotazione compaiono anche burri cacao e creme.
    Per migliorare il proprio piacere in volo, tuttavia, ci si può creare un proprio kit corrispondente alle proprie esigenze.

    Il mio kit personale

    Il mio è costituito da:
    • Un neckpillow: cuscino che va dietro al collo gonfiabile, gadget di non mi ricordo che cosa quindi a costo zero, con tanto di cover in cotone lavabile. Permette che la testa non vada troppo in giro quando vi addormentate ed evita un risveglio troppo cramposo.
    • Una mascherina per coprire gli occhi sempre della stessa collezione di gadget. Cosi tanto per averla anche in caso la compagnia non la dia perché non si è in un volo notturno.
    • Un ulteriore cuscino piccolo piccolo sempre gonfiabile comprato in un negozio vicino a casa e pagato credo tra l'1 e i 2 euro. Ho notato che il cuscino che danno in aereo è sottile e va bene per la schiena ma ogni tanto voglio del sostegno in più alla testa oltre al cuscino normale a collare. Questo cade a pennello.
    • Delle ciabattine arrotolabili. Le mie sono un regalo e sono della marca Happy People, ma ora so che ce ne sono anche di Doctor Schoell. Non so quanto queste altre siano confortevoli, le mie essendo di cotone morbide sono stra comode ed è come non averle affatto. Io generalmente le indosso solo per andare in bagno ma se l'aereo è particolarmente freddo me le tengo sempre su (ed ecco perché è utile che non stringano e che tengano un pochino di caldo... almeno un po!)
    • Poiché nei miei primi voli mi sono capitate delle cuffie sfigatissime (tipiche di compagnie come AirFrance, KLM o Lufthansa) da cui si sentiva poco e male, non coprivano il rumore di fondo del motore e di conseguenza non potevo godermi il film in pace, ho deciso di tagliare la testa al toro e di comprarmele da me. La scelta si è basata principalmente su prezzo prima di tutto (i voli sono quasi esclusivamente l'unica occasione di utilizzo) e comfort, non volevo avere il mal di testa dopo 10 minuti. La qualità dell'audio non era il mio problema principale, bastava un volume decente e una parziale esclusione dei rumori esterni. Le mie le ho comprate su amazon.it per meno di 19 euro e sono Sennheiser, marca rinomata per l'acustica.
      Le adoro. Non sono proprio portabilissime ma per il prezzo che ho pagato sono più che sufficienti. Per poterle usare mi sono comprata un adattatore per aereo a jack gemelli da 3.5mm (quello generalmente usato in economy) per circa 2 euro. Ah sono anche abbastanza leggere dato che non hanno la tecnologia ad esclusione rumori esterni.
    • Tappi. Non li uso mai perché mi danno fastidio ma possono sempre risultare utili in caso di bambino urlante.
    • Da qui iniziano i gadget meno... ortodossi. Come potete vedere dalla foto in alto il mio kit comprende un terzo oggetto gonfiabile: un pallone da spiaggia. Pagato anche questo meno di 2 euro dal negozio sportivo vicino casa funge da poggia piedi quando è gonfiato solo per il 90%, ottenendo la forma esatta di un pouf!
      Ho ricevuto molti complimenti nel corso del volo dalle hostess e da alcuni passeggeri per l'idea e arrivata a Bangkok le mie gambe erano ben più leggere del solito!
      Perché il poggia piedi? Oltre alla circolazione l'esperienza mi ha insegnato che non riuscivo a dormire perché la mia posizione era troppo eretta e i piedi erano troppo in basso. Io, che sono piccolina, grazie a questa idea posso rannicchiarmi con i piedi in su. Negli ultimi voli siamo stati fortunati e abbiamo sempre avuto i posti con più spazio davanti, quindi potevo tenere le gambe distese... era come stare sul divano di casa!
    • Infine nel kit non manca mai una maschera occhi per un impacco rinfrescante. Questo non è ad uso esclusivo delle donne fanatiche di bellezza. Cari uomini  se voi la usate sotto la mascherina oscurante nessuno se ne accorgerà e voi vi sentirete rinfrescati e più svegli come dopo una doccia fredda! Un vero e proprio toccasana!
     
  3. Adattarsi al fuso orario
    Questa è la parte più difficile... Non tutti riescono a dormire o a stare svegli quando si dovrebbe. Per quanto mi riguarda il mio problema è riuscire a dormire. Riuscire a stare svegli sia durante il volo che a destinazione fino a quando non è l'ora di dormire locale per me non è difficile: tra caffè, film o lettura, oltre alle continue offerte di cibo da parte degli assistenti di volo ho parecchio con cui passare il tempo. La regola generale per adattarsi al fuso orario comunque è quella di pensare con l'orario d'arrivo già quando si arriva in aeroporto. Se vi continuate a dire "Non vedo l'ora di essere seduto in aereo... Sono le 11 di sera e voglio dormire" anche se fuori splende ancora il sole è possibile che, se detto con particolare convinzione, il vostro cervello inizi a mandare segnali di sonno.
    Se al vostro arrivo sarà sera cercate di non dormire in aereo: in questo modo arriverete stanchi abbastanza da prendere sonno quando è davvero l'ora di dormire e non come siete abituati dal fuso orario di partenza. Se al contrario arriverete di mattina mangiate poco e tenetevi caldi, niente caffeina né durante né prima del volo e se siete abbastanza fortunati da non avere nessuno dietro che vi ostacoli l'abbassamento del sedile forse riuscirete a dormire almeno per un'ora. Un'altra cosa che potrebbe essere utile è avere un cartellino con scritto "do not disturb" in modo da evitare che la hostess vi svegli costringendovi a mangiare pensando che questa sia cosa gradita. In alternativa potreste anche avvertire la capohostess (è quella vestita diversamente che spesso vi accoglie all'entrata dell'aeromobile) dicendole che non vorrete essere disturbati né nutriti. Avere con sé degli snack e una bottiglia d'acqua vi rende più indipendenti e di conseguenza più rilassati.
  4. Altri problemi-soluzioni
    Quando volate evitate abiti, calzini e scarpe troppo stretti. Avere scarpe che non vi fanno puzzare di formaggio inoltre vi permetterà di toglierle senza paura di intossicare i vostri immediati vicini. A breve un post  Qui trovate il post specifico per donne per evitare di sembrare delle barbone in viaggio! :D
    Bevete acqua ed evitate alcolici se generalmente avete problemi di stomaco, ciò non toglie che un bicchiere di vino può aiutare chi generalmente ha problemi a rilassarsi, per paura, ansia o altro.
    ATTENZIONE: non associare, ripeto NON ASSOCIARE alcol con farmaci rilassanti o sonniferi! L'altitudine infatti rende la tolleranza all'alcol minore e di conseguenza lo sentirete di più, l'associazione con farmaci inoltre può essere pericolosa e farvi stare davvero male: mi è infatti capitato di avere poco distante una persona che ha preso farmaci e TROPPO alcol ed è collassato. Come se non bastasse ha anche dato di stomaco (mentre incosciente) dando non pochi problemi agli altri passeggeri. Quindi ripeto NON ASSOCIARE ALCOL E FARMACI. Se preferite pillole optate per qualcosa di naturale (valeriana e camomilla) o la melatonina. In alternativa il (IL) bicchiere di vino. UNO.
    Ritorniamo ai problemi di stomaco: i principali sono difficoltà a digerire e gonfiore addominale. In entrambi i casi bere molta acqua aiuta davvero tantissimo, lo dico per esperienza personale. Procuratevi una bottiglietta d'acqua da tenere sempre con voi.
    Inoltre le compagnie aeree offrono sempre più spesso una sempre maggiore varietà di menù possibili immaginabili: vegetariano, vegano,
    asiatico, solo pesce, solo frutta, solo crudo, poco sodio, senza glutine, senza lattosio, poche calorie, per diabetici, kosher, muslim, hindu e anche "light whole" specifico per patologie del sistema digestivo. Non conosco le specifiche di tutti ma vedete cosa generalmente a terra vi da fastidio ed evitatelo assolutamente in volo.
    Dopo il pasto a me aiuta bere del tè, rilassa e promuove la digestione (rest&digest), ovviamente se volete dormire dev'essere decaffeinato. Portatevi poi delle pastiglie in caso di gonfiore sporadico a base di finocchio e di carbone attivo per agire a livello sintomatico. Chiedete magari consiglio in farmacia. 
Che altro... mi pare questo post sia già sufficientemente ricco... beh per i più salutisti i pasti in volo sono troppo ricchi di sodio perché il senso del gusto cambia nell'ambiente pressurizzato o depressurizzato (non ricordo mai)... nessuno vi obbliga a mangiare quello che vi propongono, magari portatevi qualcosa da casa avendo cura di assicurarvi di non essere bloccati ai controlli di sicurezza. Generalmente questo succede all'arrivo a destinazione.

Vi lascio con questo bellissimo spot di Malaysia Airlines:

 "Life is a journey in which we are all travelers, looking to make that great trip with someone. Journeys are made by the people you travel with". 



"La vita è un viaggio in cui tutti noi siamo viaggiatori, alla ricerca di quel grande viaggio da condividere con qualcuno di speciale. I viaggi sono fatti dalle persone con cui li condividiamo"


E ora che aspettate? Prenotate subito il prossimo volo!!

Un bacione,
Bettina